• sesaccia

Letterine al sindaco

C’é questo bell’articolo, che poi non é un articolo è più una letterina piena di consigli del direttore del giornale di punta della nostra città, una lettera sentitissima indirizzata al sindaco di punta della nostra città, che spero che adesso si capisca che con questo di punta non volevo fare un complimento a nessuno, ecco. Il direttore di punta gli é venuto di scrivere questa letterina, questa predica della messa della domenica, quella delle dieci, dieciemezzo per intenderci che é poi la messa di punta, dove si sa che se ci sei ti si nota e se non ci sei ti si nota ancora più e allora in quella predica lí devi dare tutto perché hai il pubblico della festa, beh in quella bella letterina dá tanti e accorati consigli al nostro sindaco di punta con la moglie terona, ma non terona e basta, si dà il caso sia di Cutro e Cutro, per chi non lo sapesse, per un reggiano é tipo Parma, ma peggio. Da lì vien tutta la roba brutta, che prima che Cutro non c’era Reggio era la città di punta di tutta l’Emilia. E insomma questa brutta gente di Cutro continua a dire che al nostro sindaco la brutta gente piace e ci piace ancora di più comprare le villette a poco, perché chi non lo sapesse questa brutta gente che é peggio di quelli di Parma, di mestiere fanno il marangone. Ma questo non c’entra, c’entra che il direttore s’é scritto tutto un bel pippone pieno di lo dico per il suo bene, lo dico per il bene della città, lo dico perché sono un uomo di informazione, lo dico perché lei sindaco si sbaglia e ce lo deve, mica a me, ma alla città. Un pippone di una spocchia, ma di una spocchia, di una povertà, che poi vien da pensare se un uomo d’informazione deve star lì a scrivere lettere di consigli allora chi fa le inchieste che uomo é, faran mica lo stesso mestiere? Un pippone che io quando l’ho letto m’é stato quasi simpatico il sindaco, che é una bella guerra a pensarci, che lo chiamano Prudenzio, il sindaco, ché c’ha un po’ del prete che fa le giaculatorie che Reggio é bella, che Reggio ce la fa, che Reggio é grande, che Reggio siam bravi che corriamo facciamo sport, che Reggio c’ha le emergenze e diobono ma che meraviglia é Reggio ma non c’é mica niente da lamentarsi. E niente, son qui che ho provato a metter giù due riflessioni perché non riesco a capire chi mi é più antipatico, alla fine, di queste persone di punta